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La seconda serata di Sanremo 2022 ha visto tra i protagonisti Checco Zalone, il comico pugliese campione di incassi con i suoi film.

Laureato in giurisprudenza, Luca Medici che prende il suo nome d’arte dall’espressione barese “Che cozzalone” ovvero “che tamarro” rappresenta a mio avviso una satira irriverente ma al contempo intelligente volta a colpire sempre più spesso l’italiano medio nel suo finto perbenismo.

Sanremo 2022 Checco Zalone la satira che divide

Il comico ha portato sul palco tre temi:

  • Transfobia
  • Disagio giovanile in chiave trap
  • Virologi star della tv

Interventi i suoi che hanno spaccato in due il mondo dei social, da una parte chi lo apprezza e dall’altra chi lo accusa.

«Prepariamo i comunicati stampa contro questo scempio».

Le parole sono di Monica Romano, consigliera comunale di Milano e attivista Lgbtq.

Sempre grande Checco Zalone, è l’Alberto Sordi del XXI secolo italiano. La storia del nostro Paese sarà raccontata dai suoi film, dai suoi sketch e anche da questo passaggio a Sanremo nel 2022. Bravo, intelligente, non conformista, coraggioso come un artista deve saper essere. Twitt di Mario Adinolfi

Il primo tema è stato affrontato dal comico con una favola Lgbtq ambientata in Calabria

Il racconto è quello di Oreste, un uomo trans di origine brasiliane che viene invitato a un ballo di corte da un re omofobo per far sposare il figlio. Una rivisitazione di Cenerentola. Oreste ha un colpo di fulmine con il principe ma il re si oppone.

Alla fine della favola con una parodia di Almeno tu nell’universo si scopre che il trans si prostituisce e che il re è uno dei suoi clienti affezionati.

Rivedi qui il video della parodia

Cosa dire? Io l’ho trovato geniale, ha rispettato in pieno le aspettative e mi chiedo cosa si aspettavano quelli che oggi lo criticano da un personaggio come Checco Zalone?

Sanremo 2022 Checco Zalone battute degne di nota

L’ho trovato sul pezzo anche nelle battute lanciate li a mo di “a buon intenditor poche parole”.

“Stiamo facendo servizio pubblico”

Colpisce Amadeus riferendosi a una sua battuta infelice dell’anno scorso dove disse che una donna stava un passo indietro dall’uomo famoso.

«Se ci sono denunce, querele interrogazioni parlamentari, il foro di competenza è di Amadeus».

Sanremo 2022 Checco Zalone “poco ricco”

 Il comico pugliese si presenta come un trapper un poco più in là negli anni e a rivelarlo è già il nome scelto: Ràgadi; con evidenti sofferenze, sin dalla seduta al pianoforte su un cuscino a ciambella.

Dunque Checco Zalone lancia dal palco dell’Ariston la sua canzone tra il rap e il trash dal titolo “Poco Ricco”, perché il protagonista del brano non era povero e neanche disagiato, semmai «poco agiato»… 

Sanremo 2022 Checco Zalone i virologi star della Tv

Torna con la sua irriverenza sul palco e ne ha anche per i virologi che frequentano più i salotti tv dei reparti ospedalieri.

Interpreta un virologo, dottor Oronzo Carrisi, cugino di Al Bano. 

Amadeus gli chiede se è d’accordo con altri virologi e lui dice: «Impossibile. Unica cosa su cui siamo d’accordo tutti e che non abbiamo capito un caz.. e che sta pacchia sta per finire. Ma anche per te Amadeus. La gente ora uscirà alle otto, mica sta a vedere quella caz.. che fai tu ». E conclude amaro: «Nessuno pensa a noi virologi adesso se finisce la pandemia». E via il brano (testi di tutti i virologi che abbiamo conosciuto in questi due anni).

Titolo: «Pandemia ora che vai via»

Sanremo 2022 Checco Zalone la mia opinione

Vi dirò la mia, io mi spettavo addirittura di più! Ho trovato un pò banali alcuni riferimenti come quello a Lapo Elkann. Non l’ho trovato offensivo nè fuori luogo mai, evidentemente in Italia ancora in molti non hanno compreso il senso della satira.

A voi è piaciuto Checco Zalone? Ditemi la vostra sui social

Potete leggere il resto sulla seconda serata di Sanremo qui